Prese intelligenti, come controllare in modo smart la propria abitazione

Bastano pochi euro per automatizzare l'accensione e lo spegnimento degli apparecchi domestici. Vediamo i possibili utilizzi di questi accessori

Prese intelligenti

Trasformare una normale abitazione in una casa intelligente è un’idea piuttosto intrigante, in teoria, ma nella pratica si può rivelare più complicata e costosa di quanto possa sembrare a una prima analisi. Escludendo gli smartphone e le smart Tv, i dispositivi smart possono essere difficili da configurare, soffrire di malfunzionamenti e presentare persino dei problemi di privacy.

E non basta: molti di questi gadget “intelligenti”, una volta passata la novità, finiscono presto per essere dimenticati in un angolo. Di certo non parliamo dei citofoni intelligenti, o dei termostati o delle telecamere di sicurezza. Ma se si vuole un dispositivo smart a poco prezzo, affidabile e davvero utile, le prese intelligenti rappresentano la migliore scelta.

In questo articolo vi spiegheremo cosa sono, come funzionano e 6 modi per utilizzarle al meglio.

Cosa sono le prese intelligenti?

Una presa intelligente è un dispositivo che si collega a una comune presa domestica, rendendola capace di controllare qualsiasi apparecchiatura ad essa collegata in Wi-Fi o Bluetooth usando una app su cellulare o tablet.

 

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A cosa servono le prese intelligenti?

La comodità di questi dispositivi risiede nella possibilità di comandare l’accensione o spegnimento a distanza, senza essere nella stessa stanza o edificio. L’unico requisito è che l’apparecchiatura da comandare sia dotata di un interruttore meccanico che le permetta di rimanere sempre in posizione “acceso”.

La app della presa intelligente consente di programmare gli apparecchi in modo che si accendano e spengano a determinati orari, come un mezzo utile sia per l’automazione della casa che per risparmiare energia.

E quando si risparmia energia, anche la bolletta può diventare più leggera. Il modo migliore per spendere il meno possibile, comunque, rimane quello di cambiare operatore. Soprattutto in questo periodo, in vista della fine del mercato tutelato dell’energia (primo luglio 2024), quando cioè tutti quelli che non avranno già cambiato operatore verranno assegnati d’ufficio a un altro (diverso per ogni zona d’Italia).

Meglio non aspettare, quindi, e cambiare adesso. Sul mercato libero esistono decine di offerte, a tariffa fissa o variabile, che spesso sono difficili da capire. Meglio rivolgersi a dei consulenti esperti come quelli di Tiscali Tagliacosti, che attraverso una chiacchierata gratuita possono aiutarvi a capire quale sia la migliore offerta per i consumi energetici della propria famiglia.

Tornando alle prese intelligenti, la maggior parte di esse si possono collegare a sistemi come Alexa, Google Home, Samsung SmartThings, per essere comandate a voce.

Quanto costano?

Le prese intelligenti sono notevolmente più economiche rispetto ad altri dispositivi “intelligenti”, alcuni modelli costano appena una decina di euro. Ciò le rende ideali per chi ha un budget limitato, ma vorrebbe sperimentare questa tecnologia iniziando con una presa per volta e poi, eventualmente, aggiungendone altre in seguito.

Con quali dispositivi si possono usare?

Le apparecchiature più comuni, ovvero televisori, macchine per il caffè, lampade da tavolo, purchè siano dotati di apposito interruttore fisico di accensione e spegnimento.

Per motivi di sicurezza, però, non si dovrebbero usare prese intelligenti per comandare apparecchiature come stufette o apparecchiature che richiedano energia costante, come le apparecchiature medicali.

E’ pericoloso usare una presa intelligente?

Oltre a evitare di collegare apparecchiature che assorbono molta corrente (e che possono surriscaldarsi), ci sono alcuni rischi da prendere in considerazione quando si parla di prese intelligenti.

I modelli più economici provenienti da fabbricanti sconosciuti, per esempio, possono presentare dei problemi di sicurezza che potrebbero consentire a qualche hacker di intercettare i dati di connessione del Wi-Fi di casa e, di conseguenza, accedere alle periferiche in essa connesse.

E’ da precisare, però, che ciò può verificarsi se il traffico internet non è criptato oppure se si utilizza ancora la password di default del router.

E’ necessario anche verificare che sulla presa ci sia la certificazione CE, che assicura il rispetto degli standard di sicurezza internazionali.

Le prese intelligenti rallentano la connessione Wi-Fi?

Se si hanno decine di apparecchi collegati alle prese intelligenti e funzionanti contemporaneamente, probabilmente sì. In caso contrario (quello più probabile nella vita di tutti i giorni), il Wi-Fi non rallenterà.

Il motivo? Le prese intelligenti consumano pochissimi dati, e il loro utilizzo dipende dagli apparecchi che gli vengono collegati.

6 utilizzi smart delle prese intelligenti

Avete ancora dubbi sulla utilità delle prese intelligenti? Ecco 6 modi in cui si possono usare per giustificarne la spesa:

  • Per usare le prese a muro difficilmente accessibili: è un classico, prese nascoste dietro divani, letti o altri posti impossibili da raggiungere. Per evitare di spostare mobili e di contorcersi faticosamente, una presa intelligente è quello che ci vuole. Invece di attaccare e staccare gli apparecchi dalla presa a muro, meglio lasciarli sempre sulla presa smart e usare la relativa app per accenderli e spegnerli quando servono.
  • Per usarle come deterrente contro i ladri: l’utilizzo più banale di una presa intelligente è quello di accendere e spegnere le luci di casa a comando. L’evoluzione può essere quella di usarle per programmarle l’accensione e lo spegnimento a orari prestabiliti quando si è lontani da casa. In questo modo le si usano come un efficace deterrente e si evita di lasciare le luci sempre accese (risparmiando sulla bolletta).
  • Per monitorare l’utilizzo dell’energia elettrica: la possibilità di accendere e spegnere a comando gli apparecchi quando non li si utilizza permette di ridurre il costo della bolletta. Il timer della presa intelligente si può programmare anche in modo da spegnere automaticamente un dispositivo dopo un determinato periodo di tempo. E, dato che la presa intelligente è interposta tra la normale presa e l’apparecchio da alimentare, è possibile controllare quanta energia viene consumata in un dato lasso di tempo. Per esempio, evitando di lasciare l’elettrodomestico in stand-by o cambiando l’orario del giorno in cui lo si utilizza.
  • Per riavviare il router: per ripristinare il corretto funzionamento del Wi-Fi, spesso la cosa migliore da fare è riavviare il router. Questa operazione pulisce la memoria, e lo costringe a cercare nuovamente il canale più veloce disponibile per la trasmissione dei dati. Tuttavia, quando il router sta dall’altra parte della casa, alzarsi, andare a spegnerlo a mano e aspettare almeno un minuto affinchè si riavvii può essere una seccatura. Una presa intelligente può farlo al posto vostro. C’è da considerare, però, che il router si può facilmente spegnere attraverso la app della presa, ma non lo si può riaccendere perché ovviamente il Wi-Fi viene disabilitato. Come fare allora? O si usa il Bluetooth, al posto del Wi-Fi, per collegare il cellulare (o un tablet) alla presa intelligente, oppure si configura una programmazione per spegnere e poi riaccendere il router dopo uno o due minuti: dovrebbe funzionare anche senza collegamento internet.
  • Per impedire che gli apparecchi si sovraccarichino: è facile dimenticare il cellulare, il tablet, l pc portatile o anche lo spazzolino sotto carica. In questo modo non solo si spreca energia elettrica e si aumenta il peso della bolletta, ma si può anche danneggiare la batteria del dispositivo e accorciarne la vita utile. Gli esperti consigliano di non caricare completamente lo smartphone, ma di arrivare a percentuali comprese tra il 20 e massimo l’80%. Una presa intelligente può evitare che le apparecchiature vengano sovraccaricate interrompendo l’alimentazione. Si può fare manualmente, toccando il pulsante “Off” nella app, o tramite un comando vocale. Oppure, si può impostare un timer in modo che carichi solo per un numero specifico di minuti o di ore, o ancora si può interrompere l’alimentazione in un determinato momento della giornata.
  • Per accendere la radio: volete svegliarvi al suono della radio, ma non avete una radiosveglia? Collegate una comune radiolina o un radione a una presa intelligente e il gioco è fatto. Ovviamente la radio deve essere alimentata a corrente, ed essere dotata di interruttore meccanico di accensione. Anche se non può cambiare stazione o regolare il volume, la presa intelligente può comunque spegnere la radio a un’ora specifica.

 

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